lotta per la felicita'

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lunedì 28 febbraio 2011

venerdì 25 febbraio 2011

rolandoproiettimanci ti ha inviato il video "Glee - Imagine"

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rolandoproiettimanci ha condiviso con te una di video su YouTube:

EX ART. 26 UNITI FORTISSIMI!!!
The Haverbrook Deaf Choir performs what I think is the most touching song ever.

Simply... wonderful :-)

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901 Cherry Ave, San Bruno, CA 94066

                                      COMUNICATO  STAMPA

Manifestazione di protesta da parte di disabili e loro familiari lun. 7 marzo 2011

 

I soci dell'Associazione "Il vento sulla vela" Onlus, costituita da familiari dei disabili assistiti dall'Istituto "Leonarda Vaccari " (Viale Angelico, 22 – 00195 Roma), riuniti in Assemblea il 22 febbraio u.s., hanno deciso all'unanimità di rappresentare agli organi politici ed amministrativi della Regione Lazio la propria indignazione per la disattenzione dimostrata nella risoluzione di alcuni importanti problemi, che riguardano la vita delle persone disabili e dei loro familiari, nonché la sopravvivenza stessa dell'Istituto.

         Hanno dato adesione alla manifestazione anche i familiari degli assistiti presso altri Centri ex art. 26, che condividono le medesime problematiche. In particolare:

1.    Compartecipazione:

         In base alla delibera n. 380 del 7.08.10 (che attua le disposizioni del DPCM 14  del 2001), la Regione Lazio ha tagliato risorse ai Centri di assistenza disabili ed i Comuni dovranno farsi carico della quota di compartecipazione per i disabili aventi un reddito annuo inferiore a €. 13.000. Purtroppo, i Comuni (soprattutto il Comune di Roma) non hanno ancora definito la procedura di valutazione degli ISEE e, quindi, l'entità della quota a loro carico. Il risultato è che i Centri ex art. 26, sono in ristrettezze finanziarie. Se la Regione non provvederà a ripristinare immediatamente l'erogazione della remunerazione completa del servizio, sarà inevitabile l'imminente interruzione dell'attività di assistenza ai disabili!!

2.    Trasporti:

         Il servizio di trasporto dei disabili da casa propria ai Centri (e viceversa), attualmente viene  erogato da aziende private aggiudicatarie di gara d'appalto indetta dalle Asl e, in taluni casi, dagli stessi Centri che erogano il servizio.

         Nel primo caso, la Asl riconosce alla società privata dai 25,00 ai 37,00 euro al giorno ad utente trasportato; mentre, nel secondo caso 8,78 euro.

         Per l' affidabilità dimostrata negli anni, le famiglie continuano a preferire il servizio erogato direttamente dai Centri, ma appare evidente che con €. 8,78 il servizio risulta economicamente in perdita. Da anni, i Centri chiedono un' integrazione della retta a €.22,00. Tale tariffa, sensibilmente inferiore a quanto pagato alle aziende private, rappresenterebbe un risparmio per la Regione, evitando di sostenere un costo maggiorato; infatti, in caso di cessazione del servizio erogato dall'Istituto, gli utenti si rivolgerebbero alla ASL per ottenerne uno alternativo.

3.  Soggiorni estivi:

         Considerato che in Bilancio è già presente il relativo stanziamento, è assolutamente necessario che vengano confermate immediatamente, per il 2011, le modalità operative stabilite lo scorso anno con la Circolare prot. 95360 del 30 luglio 2010 dell'Assessorato Politiche Sociali e Famiglia Area Inclusione Sociale. Purtroppo, essendo stata trasmessa almeno 4 mesi oltre il termine utile per consentire al Centro di predisporre la complessa organizzazione dei soggiorni estivi, nel 2010 i disabili non hanno potuto beneficiare dei soggiorni....!

         E' stata già ottenuta dalla Questura di Roma formale autorizzazione ad effettuare un sit-in di protesta all'esterno della sede della Regione Lazio, Assessorato alla Sanità, in via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 – piazza Oderico da Pordenone

                   lunedì 7 marzo 2011, dalle ore 10 30 alle ore 12 30 circa.

La manifestazione, che si svolgerà in modo pacifico e ordinato, conterà la presenza di alcune decine di persone, fra cui portatori di handicap.

Saranno altresì presenti rappresentanti della stampa e della televisione.

 

VERBALE INCONTRO CON NIERI

VERBALE INCONTRO PUBBLICO CON LUIGI NIERI

Capogruppo di Sinistra , Ecologia e Liberta' al Consiglio Regionale del Lazio.

Roma , 19-2-11
Casa della Sinistra Via Zabaglia 24


Il Forum e' condotto da Rolando P.M. , Tonino G. e Francesco P. ; l'ospite e' Nieri.





Tonino
Il forum  comunica che e' fondamentale entrare in rete , in internet , per comunicare con altre strutture e dare voce al settore.
In questi ultimi anni in seguito al rilevamento di grossi debiti a carico della Regione Lazio , e' stata messa mano anche al settore della Sanita' operando TAGLI LINEARI (senza approfondire le reali esigenze dei vari istituti caso per caso).
In modo specifico sono state toccate le strutture ex art. 26 , le quali volevano continuare a cambiare in meglio ed invece stanno subendo un grave arretramento.
Cio' accade per i tagli previsti dai decreti 89 e 90 del 10-11-2010.
Gli standards in esso proposti rappresentano un disastro totale anche se guardiamo solo al settore assistenziale , figuriamoci per la riabilitazione.
Ora la sanita' privata e' in mano  anche a gente ricca che piu' e' ricca piu' compra anche giornali ed altri mezzi di comunicazione di massa , e piu' si arricchisce.
MA E' IN MANO ANCHE A GENTE CHE CI CREDE E CHE NON E' RICCA!!!!!!
Le strutture ex art. 26 CHE CI CREDONO entrando tra di loro in comunicazione utilizzando anche la rete , internet , , cercano ora di bloccare questa deriva facendo sentire la loro voce.
 Per intenderci per strutture ex art. 26 intendiamo Anffass , Don Orione , Casa Giocosa , Don Guanella , etc.
Riteniamo che bisogna sollecitare la Regione ad erogare i fondi nella direzione più' confacente ad una buona assistenza e riabilitazione , non a fare il contrario.
Riteniamo che dentro le strutture ex art. 26 gli operatori vivano situazioni anch'essi di disagio che non fanno presagire nulla di buono.
Elaboriamo insieme i punti sui quali muoverci.

Rolando
Gia' con la giunta precedente  fu proposto un taglio lineare dell'8% che poi fu ritirato a causa della mobilitazione dei centri e del dibattito scaturito da cio' dentro la giunta stessa.
Chiedo a Nieri di ripercorrere quella fase per chiarire la sua posizione.
Alcuni centri hanno un atteggiamento ambiguo ; da una parte sostengono il liberismo sfrenato esprimendosi a favore delle forze politiche che dicono "meno stato , piu' societa' " , dall'altra non sanno fare gli imprenditori e non sanno proporre alle istituzioni ed al mercato nuove attivita' di assistenza e riabilitazione ; in sostanza contraddicono se stessi desiderando esclusivamente l'assistenzialismo .
Sta ai centri ex art. 26 invece PROPORRE NUOVE ATTIVITA' PER IMPIEGARE IL PROPRIO PERSONALE E PER CONTINUARE A COMPIERE LA PROPRIA MISSION.
Non e' accettabile che a fronte dei tagli alcuni centri reagiscano tradendo le proprie identita' ed attaccando pazienti e lavoratori , diminuendo i servizi e minacciando di licenziamento.
DOBBIAMO REAGIRE UNITI , DATORI DI LAVORO , FAMIGLIE ED OPERATORI , DICENDOCI RECIPROCAMENTE "SARA' DURA MA CE LA FAREMO UNITI , INSIEME".

Francesco
Bisogna individuare tutti gli attori del teatro sanita' dove si svolge questa tragedia.
Leggiamo tutti i decreti 89 e 90 e li' troveremo una vera macelleria sociale.
Dobbiamo agire subito per allargare l'area della consapevolezza in tutta la cittadinanza.
Il piano di rientro ha colpito anche i contratti nazionali di lavoro , i posti letto , la qualita' della vita dei disabili e degli operatori.
LANCIO UN APPELLO A DARE CORPO E REALTA' ALLA PAROLA SOLIDARIETA'.


Giovanni Anffass
La legge di riforma sanitaria dice che tutte le persone disabili sono a carico dello stato e definisce ed impone la presa in carico globale ; ma ci rendiamo conto di quale involuzione e' in corso?
Di fronte a questo imbarbarimento tacciono anche le universita' e le accademie specialistiche.
Le direzioni dei centri ci chiamano per comunicarci esuberi A FRONTE DEI DECRETI 89 E 90 che sono in realta' colpi di fatto alla qualita' dei servizi al disabile.
Dal punto di vista sindacale non sempre siamo stati all'altezza di una adeguata risposta.
OCCORRE UNA REAZIONE DETERMINATA E RAPIDA.


Beniamino
La qualita' del lavoro anche nei servizi psichiatrici e' in graduale peggioramento , la qual cosa fa ritornare alla mente , come e' gia' stato detto , la parola manicomio.
Alcuni eventi sono terribili , pensiamo a chiusure anche di pronto soccorso ed ospedali.
C'e' bisogno di una RISPOSTA FERMA da parte di tutti i centri , politica , sindacale e professionale , ora.


Intervento:-
perche' in alcuni centri (es S.Alessio per non vedenti , che pure ha un enorme patrimonio immobiliare) 
 arrivano costantemente finanziamenti ed in altri no?


NIERI
Il commissariamento e' una cosa terribile e che cercai di evitare quando lo propose il governo Prodi. Significa di fatto che la commissaria (Polverini) decide non passando per l'aula , per il dibattito.
I finanziamenti clientelari delle giunte precedenti a quella di Marrazzo  in sostanza  hanno creato la situazione attuale ed  
A QUESTO VA AGGIUNTO ANCHE UN IMBARBARIMENTO CULTURALE PERCHE' NON C'E' OGGI IN GIRO ALCUN BASAGLIA.
Anche le carceri , ad es. , sono piene di disperati  (sono una discarica sociale) E TUTTO QUESTO DI AFFRONTA ad es. PROPONENDO LA COSTRUZIONE DI NUOVE CARCERI ; tutto viene affrontato solo dal punto di vista economico e matematico.
Noi ottenemmo grandi risultati di risparmio , ma il governo centrale ci sottrasse i fondi (soldi dei cittadini) aumentando per motivi politici le difficolta' dei cittadini in condizioni di disagio.
Verificammo allora molte zone grigie ed oscure del bilancio , cosa che iniziammo ad affrontare e che stavamo per sanare anche attraverso l'accensione di mutui che ci permisero di sopravvivere , ma nulla potemmo contro atteggiamenti di veri e propri padroni della sanita' spesso eccessivamente disinvolti , anche proprietari di giornali e televisioni.
Fu anche difficile ricostruire l'area dei committenti da pagare , alcuni dei quali apparivano magicamente e che non erano stati opportunamente amministrati.
Ora c'e' bisogno di  ricostruire una risposta politica , culturale e sociale , e vi ringraziamo per averla sollecitata.

Tonino
Siamo intenzionati a coinvolgere i cittadini nella difesa dell'assistenza e della riabilitazione , che non sono mai ottenute una volta per sempre ma vanno difese giorno per giorno.

Rolando
C'e' bisogno di forme di mobilitazione originali  , non stressanti ed economicamente sostenibili per famiglie ed operatori al collasso.

NIERI
Da parte nostra totale disponibilita' a contribuire alla diffusione del movimento attraverso la rete e ....continuiamo insieme il percorso appena iniziato.












rolando p.m.

forum ex art 26

mercoledì 23 febbraio 2011

CHIAMAMI ANCORA RIABILITAZIONE

CHIAMAMI ANCORA SOLIDARIETA'

ecco un dono

Testo Roberto Vecchioni Chiamami ancora amore
E per la barca che è volata in cielo
che i bimbi ancora stavano a giocare
che gli avrei regalato il mare intero
pur di vedermeli arrivare;
per il poeta che non può cantare
per l'operaio che non ha più il suo lavoro
per chi ha vent'anni e se ne sta a morire
in un deserto come in un porcile
e per tutti i ragazzi e le ragazze
che difendono un libro, un libro vero
così belli a gridare nelle piazze
perché stanno uccidendo il pensiero;
per il bastardo che sta sempre al sole
per il vigliacco che nasconde il cuore
per la nostra memoria gettata al vento
da questi signori del dolore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire,
perché la riempiremo noi da qui
di musica e di parole;
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo
Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Perché le idee sono come farfalle
che non puoi togliergli le ali
perché le idee sono come le stelle
che non le spengono i temporali
perché le idee sono voci di madre
che credevano di avere perso,
e sono come il sorriso di Dio
in questo sputo di universo
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire,
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole;
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Continua a scrivere la vita
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
che è così vera in ogni uomo
Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire,
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole;
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo
Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Perché noi siamo amore

rolandoproiettimanci ti ha inviato il video "ROBERTO VECCHIONI Chiamami ancora amore Live Sanremo 2011"

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